Da Codogno...per non dimenticare
Era la mattina del 21 febbraio 2020 quando iniziò un periodo da incubo per noi di Codogno. Improvvisamente tutto fu chiuso e approvvigionarsi di mascherine fu veramente difficile. Non si trovavano ne in Farmacia ne negli Ipermercati. Eppure quelle mascherine erano indispensabili per uscire. Senza si rischiava di ammalarsi di Covid e una volta ricoverati non sapere dove si veniva trasferiti o se si sopravviveva. In oltre 200 non ritornarono a casa e le casse contenenti i loro poveri resti rimasero per qualche tempo chiuse nelle chiese dato che erano vietati pure i funerali. Il Sindaco Francesco Passerini che ordinò la chiusura venne pressato sia dalla Regione Lombardia che da Roma per aver secondo loro preso un provvedimento drastico e la pressione cresceva anche presso i Commercianti e le fabbriche della zona Industriale tra cui MTA Italy impossibilitate a consegnare ai clienti i loro prodotti. Pian piano che si andava avanti la situazione migliorò gradualmente ma non troppo. Le mascherine le acquistai su Amazon.it quando fu consentito ai corrieri di fare le consegne in sicurezza. Si ruppe pure per me e mia madre il rapporto Cliente-Fornitore con Scala Acqua e Vini dato che non potevo rischiare di infettare la mia anziana madre che quando uscivo di casa pur con una mascherina da lavoro acquistata all'Iper Famila Codogno a novembre 2019 ero anche io insicuro e appena possibile la sostituì con quelle chirurgiche prima e le SP2 più protettive dopo. In centro Codogno non si muoveva anima viva tranne qualche persona che doveva andare in farmacia o ad approvvigionarsi di generi alimentari. La Polizia Locale faceva la Ronda in auto con megafoni per consigliare di uscire solo in casi di emergenza. Chi veniva ricoverato poi non vedeva più i suoi cari fino a quando veniva dimesso perfettamente guarito dal Virus. Dopo quell'esperienza gravosa si è deciso ogni anno il 21 febbraio di commemorare i caduti sia al Cimitero sia presso il monumento posto vicino alla sedee della Croce Rossa e così si farà anche nel 2026 il 21 febbraio.
Terra di Fiumi:Comunità Europea dello Sport 2026
Terra di Fiumi è composta da 9 comuni riunitesi nel sud Lodigiano e Cremonese per chiedere la nomina di Comunità Europea dello Sport 2026 che è stata accettata dal Parlamento Europeo a Bruxelles dove una delegazione dei sindaci si era recata per ricevere le pergamene. A capo di questa Comunità c'è la cittadina di Codogno la cui Amministrazione Comunale aveva già maturato esperienza in merito con Codogno Comunità Europea dello Sport 2023 la cui più che perfetta organizzazione aveva portato alla riconoscenza di miglior Comune Europeo dello sport esistente in Italia e secondo in Europa a fine degli eventi del 2023. Per il 2026 si è partiti alla grande convocando a Codogno in collaborazione con l'ente organizzatore Aces i rappresentanti di tutta Italia per un Gran Galà organizzato al Pala Tenda del Villaggio San Biagio a Codogno. Tra i tanti eventi in programma anche il Memorial Eugenio Castellotti che si svolgerà il 22 marzo 2026 con auto d'epoca in Codogno e nei comuni che fanno parte di Terra di Fiumi
