Cotonium cresceva bene
Prima di diventare nel 1955 città Codogno ha origini antiche risalenti all'Impero Romano. Sembra che a fondare la città fu un console romano di nome Cotta che col suo esercito decise di accamparsi nel luogo dove ora sorge la città. Erano terre inospitali con paludi e aria malsana che nel corso dei secoli furono occupate da Galli e vari popoli in emigrazione. Bonificato il territorio circostante dalle paludi divenne terreno fertile per l'agricoltura e sorsero cascinali e per irrigare i campi vennero scavati vari canali tutt'ora presenti. Oltre all'agricoltura fu fiorente anche l'industria casearia con la nascita del Grana Padano e di vari latticini esportati in tutto il Mondo partendo dalla cooperazione con la vicina città di Piacenza che in tempi remoti si poteva raggiungere in barca seguendo le rive del lago Gerundio formato dalle acque dei fiumi Adda e Po. Il centro divenne sempre più ampio anche perchè per fuggire al caro vita molti Milanesi decisero di mettere le radici a Codogno dove sorsero numerose villette signorili
Un big Match di Tennis Virtuale
La tecnologia digitale consente passi da gigante rispetto a 20 anni fa tanto chi come me vuole festeggiare alla grande il suo compleanno può organizzare un big Match di tennis naturalmente virtuale tra il Piero e il N°1 del Mondo Jannik Sinner che guarda caso compie anche lui gli anni il 16 agosto. Luogo del big Match sarà il Match Point Tennis Codogno ma attenzione. Il big Match non sarà altro che un video creato con l'ausilio anche dell'Intelligenza Artificiale e messo in onda sui tre canali video di Piero su Meta , You Tube, Tik Tok a partire dalla giornata del 16 agosto 2026 senza anticipare le varie sorprese
Da Codogno...per non dimenticare
Era la mattina del 21 febbraio 2020 quando iniziò un periodo da incubo per noi di Codogno. Improvvisamente tutto fu chiuso e approvvigionarsi di mascherine fu veramente difficile. Non si trovavano ne in Farmacia ne negli Ipermercati. Eppure quelle mascherine erano indispensabili per uscire. Senza si rischiava di ammalarsi di Covid e una volta ricoverati non sapere dove si veniva trasferiti o se si sopravviveva. In oltre 200 non ritornarono a casa e le casse contenenti i loro poveri resti rimasero per qualche tempo chiuse nelle chiese dato che erano vietati pure i funerali. Il Sindaco Francesco Passerini che ordinò la chiusura venne pressato sia dalla Regione Lombardia che da Roma per aver secondo loro preso un provvedimento drastico e la pressione cresceva anche presso i Commercianti e le fabbriche della zona Industriale tra cui MTA Italy impossibilitate a consegnare ai clienti i loro prodotti. Pian piano che si andava avanti la situazione migliorò gradualmente ma non troppo. Le mascherine le acquistai su Amazon.it quando fu consentito ai corrieri di fare le consegne in sicurezza. Si ruppe pure per me e mia madre il rapporto Cliente-Fornitore con Scala Acqua e Vini dato che non potevo rischiare di infettare la mia anziana madre che quando uscivo di casa pur con una mascherina da lavoro acquistata all'Iper Famila Codogno a novembre 2019 ero anche io insicuro e appena possibile la sostituì con quelle chirurgiche prima e le SP2 più protettive dopo. In centro Codogno non si muoveva anima viva tranne qualche persona che doveva andare in farmacia o ad approvvigionarsi di generi alimentari. La Polizia Locale faceva la Ronda in auto con megafoni per consigliare di uscire solo in casi di emergenza. Chi veniva ricoverato poi non vedeva più i suoi cari fino a quando veniva dimesso perfettamente guarito dal Virus. Dopo quell'esperienza gravosa si è deciso ogni anno il 21 febbraio di commemorare i caduti sia al Cimitero sia presso il monumento posto vicino alla sedee della Croce Rossa e così si farà anche nel 2026 il 21 febbraio.
Quattro passi per Codogno
Codogno è una città di oltre 16.000 abitanti facente parte della provincia di Lodi e diventata tristemente famosa per una pandemia che fortunatamente ha saputo lasciarsi alle spalle nel 2020 e guardare avanti con resilienza e poitività. Nella primavera 2026 Codogno è più viva che mai ma come altre risente dell'influenza del commercio variata rispetto a quando erano fiorenti in via Roma numerosi negozi che movimentavano la via sia nei week end che nei giorni feriali. Si sta inoltre rinnovando e riportata ai fasti di un tempo Villa Polenghi con il suo rinnovato giardino botamico. Per gli amanti dell'arte tappa d'obbligo è la Raccolta Lamberti dove ammirare quadri di notevole spessore artistico tra i quali spiccano quelli di Giuseppe Novello. Da ammirare anche le varie chiese presenti come la Parrocchia di San Biagio o il Santuario di Caravaggio. Altra villa da ammirare è villa Biancardi oppure per chi ama il verde anche il Parco delle Rimembranze. A pochi Km sorge anche la Scuderia Montecucco che da anni alleva Cavalli di razza Araba
