Horse Holiday 2026
Erano oltre 2 mesi che mancavo dalla Scuderia Montecucco ma dopo la morte di Varenne avevo promesso a me stesso e sull'oculo di mio nonno materno che ci sarei ritornato. Mi sono organizzato quindi una mattinata di fine agosto 2026, precisamente il 27, per affrontare un tragitto di oltre 4 Km a piedi. Fortunatamente il tempo era clemente e la fresca brezza mattutina dava ulteriore energia alle mie gambe. Arrivato subito i cavalli e le cavalle mi hanno notato ma dato che stavano mangiando non mi sono chinato come era solito per raccogliere erba fresca da darle. Era un motivo precauzionale dato che ero reduce da una recente forte congestione termica con vertigini e nausea e non volevo che un capogiro rovinasse la mattinata. I cavalli sono animali furbi e visto che non agitavo l'erba fresca si sono limitati a guardarmi senza avvicinarsi. ne ho approfittato per parlare con Sergio che li lavora da anni ed è una Enciclopedia della Scuderia Montecucco. Basta dirle la posizione di recinto di un cavallo o cavalla che sa vita e miracoli. Abbiamo parlato anche della recente scomparsa di Varenne.
Dea protagonista anche a Maranello
Dea è una giovane Labrador di Codogno a cui sono affezionato e lei pure dato che quando passo vicino al giardino in cui vive mi nota subito e corre veloce a prendere un suo gioco da condividere con me. E' una simbiosi perfetta e quindi l'ho voluta come protagonista di un mio recente video in cui la giovane Dea interpreta il ruolo di Laica che da Codogno si sposta a Maranello per assistere ai test di Formula 1 per la gioia di Leclerc e pure Hamilton che la portano a spasso. Alla pausa pranzo lei si reca al Montana per una ciotola di ragù di carne della Rossella e poi al Museo Ferrari dove ammira le Rosse prima di fare ritorno a Codogno
Modellismo mia grande passione
Mi avvicinai per gradi al modellismo prima osservando nel 1968 mio padre assemblare una Ferrari 500 F2 in scala per mio cugino Pinuccio ma poi nostra nonna Felicita , mamma di mio padre Attilio, lo regalò a me. Da li nacque la mia passione per la Ferrari. Dopo la morte di mio padre (1973) nel successivo anno 1974 acquistai il mio primo modello a Codogno. Era il modello Heller in 1/72 del BF 109 F che assemblai da scatola senza modifiche aggiuntive o verniciatura data la giovane mia età e inesperienza. Col passare degli anni cominciai ad assemblare modelli più impegnativi e oltre a modifiche di dettaglio cominciai a verniciarli prima a pennello e poi con aeropenna. Una passione che ha avuto una lunga sosta dato gli impegni di lavoro e famigliari ma ripresa a fine 2019 in un modo più professionale con modifiche di dettaglio sul modello Protar 1/24 della Ferrari F1-87 di Michele Alboreto e sul modello Italeri 1/72 del Supermarine Spitfire Mk. IX. Se un tempo a Codogno i modellie il materiale necessario per assemblaggio e verniciatura li acquistavo prima in cartoleria e poi alla Modelvit di Bardella,noto appassionato di Codogno, ora li trovo sul grande magazzino online di Amazon. Dopo un certo periodo di pausa ho ripreso il Modellismo ma non partendo da una scatola nuova bensì procedendo al restauro grafico del Macchi MC202 Supermodel 1/72 che assemblai oltre 30 anni fa ma verniciandolo male a pennello. Con l'attrezzatura ora in possesso ho eseguito prima una ricerca per cercare quale aeroplano rappresentare in scala e ho optato per il Macchi MC 202 dell'asso (9 abbattimenti) Emanuele Annoni con verniciatura Regia Aeronautica 1941 operante in Italia. Dopo aver cartavetrato le superfici e averle lavate ho dato una mano di Prime Light grey con aeropenna. Successivamente ho verniciato parte inferiore in Azzurre Grey e superiore in Olive Green. Mascherato con nastro adesivo parte anteriore e dorsale ho dipinto in giallo cromo la parte ogiva e anteriore e fascia bianca parte dorsale. Eseguito anche foro per antenna radio I serie e asportato a lima filtro anti sabbia non presente I serie. Dipinto pale elica in argento anteriore e nero posteriore i carrelli alari e posteriori. Infine ho iniziato con pazienza certosina la colorazione a chiazze nocciola chiaro con pennello a punta fine ma abbozzando prima la forma delle chiazze con matita gialla acquarellabile. E' un lavoro che richiede tempo e lo faccio nelle ore di tempo libero.
