23 gennaio 2026
E' una data da segnare per chi segue il Motorsport o ama la Ferrari. Il 23 gennaio 2026 a Maranello e in streaming sugli account della Scuderia Ferrari HP verrà presentata la nuova monoposto di Formula 1 che come dichiarato a dicembre dovrebbe essere una monoposto laboratorio per poter sviluppare i vari componenti nei test di Barcellona che saranno imperniati in una serie di giorni allungata da parte della F.I.A. Questo per consentire ai vari staff tecnici e teams di studiare le nuove monoposto e apportare le giuste modifiche per essere competitivi a Melbourne per la prima gara del Mondiale 2026. Non ci sarà più l'effetto suolo ma fondi piatti e novità assoluta ali anteriori e posteriori mobili e un motore ibrido con una potenza della parte elettrica che si avvicina ai 500 CV. Anche da Codogno il tifo per la Ferrari non manca mai
Io e la Ferrari
Anche se a Codogno dove nacqui e abito sono ancor oggi visto come appassionato legato a Maranello in realtà i rapporti tra me e la Scuderia Ferrari HP sono di lunga data. Iniziarono quando io appena diplomato Tecnico Industrie Meccaniche nel lontano 1979 decisi di disegnare su un foglio bianco la Ferrari 312 T4. Non avendo ne tecnigrafo ne CAD la disegnai con compasso, curvilinee e squadre. Poi la colorai e fatta una fotocopia in cartoleria la inviai a Maranello tramite la allora classica Raccomandata con ricevuta di ritorno. Mi ritornò una copia con autografi di Jody Scheckter e Gilles Villeneuve. Potete immaginare la gioia. nel dicembre 1984 mio zio Gino, Progettista Meccanico in pensione, mi diede in regalo il suo primo tecnigrafo degli anni 60. Su questo eseguì il progetto di un motore 6 cilindri turbo Boxer basato sul 12 cilindri Ferrari e anche di questo ne feci una fotocopia che inviai in Ferrari. La vide lo stesso Enzo Ferrari che mi inviò una cartolina autografata da lui e da Michele Alboreto. Dal 1983 al 2008 andavo spesso in agosto a Maranello o a Fiorano a seguire i test. A volte in periodo di ferie andavo anche su circuiti Italiani del Nord Italia per seguire test di Formula 1 o gare di Formula 3 conoscendo vari piloti tra cui anche Nelson Piquet o Beppe Gabbiani. Nel 2014 perso il lavoro a Codogno in MTA mi rimboccai le maniche e lavorai molto su Internet specialmente su LinkedIN dove instaurai ottimi rapporti con Ingegneri e Manager di vari teams e case auto e moto. Dal 1 gennaio 2026 ricopro la carica Europea di Digital Account Manager conferitami per il mio lungo lavoro di esperienza nel settore Informatico e ho confluito in un unico brand le mie varie attività. Questo Brand è la T.P. Digital Studios Codogno
Non solo Ferrari nel mio cuore e mente
La mia passione per i motori è a 360°. Da piccolo sognavo di diventare Pilota dell'Aeronautica Militare Italiana ma la morte prematura di mio padre sfumò quel sogno. La passione per l'aeronautica però non cessò ed ebbi modo di visitare anche negli anni 90 e inizio 2000 l'aeroporto militare di Piacenza. A volte in estate andavo da Codogno percorrendo 90 Km totali in Mountain Byke. Arrivavo in tempo per vedere decollare un Tornado. Negli anni 80 alla passione per le 4 aggiunsi anche quella per le 2 ruote ma come motociclista ci misi subito una pietra sopra dopo 2 incidenti in cui nell'ultimo vedendo la morte in faccia decisi di vendere ad un amico la Yamaha XT 600 acquistata a Piacenza presso un concessionario. Questa moto era appartenuta ad un meccanico della Brabham e l'aveva guidata anche Nelson Piquet che ebbi modo di incontrare sia a Maranello che a Monza.
WEC^2025: La Ferrari sul tetto del mondo con la Signorina 499P
Se da una parte la SF25 delude dall'altra la Ferrari 499P abbaglia i tifosi e i Media dato che dopo 53 anni riporta a Maranello il doppio titolo Iridato Endurance dopo 8 ore di gara in Bahrain dove le Ferrari 499P sono giunte al terzo,quarto,quinto posto e con il quarto posto l'equipaggio della N°51 formato da Antonio Giovinazzi, Alessandro Pier Guidi e James Calado si laurea anche Campione del Mondo piloti e nella notte Antonio Giovinazzi festeggia la nascita della sua primogenita Ginevra Madia consapevole anche di avere trovato nella moglie Antonella la persona giusta per comprendere il suo lavoro che lo tiene spesso fuori casa. Al box Ferrari erano pronti a festeggiare anche il Presidente della Ferrari Ing. Elkhan, l'A.D. Vigna e naturalmente uno degli artefici del successo dr. Antonello Coletta e pure il D.T. Ing. Ferdinando Cannizzo. L'eco del doppio titolo è stato molto sottolineato sui Social Network e dai Media.


