Un Mondiale incerto in MotoGP
A inizio stagione sembrava che il binomio Aprilia/Bezzecchi avesse vita facile per la rincorsa Mondiale dato che la Ducati sembrava in difficoltà ma poi alcune cadute del Bez Nazionale hanno riaperto il mondiale con Jorge Martin in testa ma dietro in avvicinamento Ai Ogura e pure quel mastino della Ducati Lenovo che è Marc Marquez. Dopo aver vinto Sprint e Gara Marc ora è vicino alla testa e con lui non si sa mai quale possa essere la conclusione. Purtroppo il Bez ha perso due Gran Premi per caduta e uno per squalifica e sono punti pesanti andati via. Ora anche lui dovrà inseguire ma l'Aprilia è una ottima moto
SBK: Da Donington Bulega argina la leadership
Nicolò Bulega ormai ha un vantaggio enorme sul secondo Lecuona anche lui del team Aruba Ducati e vincitore di Gara 1 a Donington. Nicolò è in fuga e gli altri inseguitori stanno sudando le 7 camicie per agguantarlo ma si porta a casa le vittorie in Gara 2 e Superpole dopo aver lasciato al compagno di team la felicità di aver vinto la sua prima gara in Superbyke in Gara 1. Bene anche la Ducati Barni e in crescita la Bimota
Il ritorno di Iron Man
Carlo Vanzini di Sky diede un soprannome a Charles Leclerc che però non le ha portato fortuna. Da quando lo chiama Il Predestinato il povero Charles deve sudare le 7 camice per vincere e al momento nel suo carniere come pilota in Formula 1 della Scuderia Ferrari HP ha solo 9 vittorie compresa quella ottenuta con grande merito a Silverstone il 5 luglio 2026. Stava passando un brutto periodo in cui il compagno di team sir Lewis Hamilton le era sovente davanti sia in qualifica che in gara. Ma quando un Campione passa brutti momenti deve avere la forza di reagire e trovare la fine del tunnel come ha fatto ora Leclerc. Per questo motivo io più che Il Predestinato lo chiamerei IRON MAN e sir Lewis Hamilton IL BARONETTO. Spero piaccia a loro e anche ai tifosi soprattutto Italiani pronti a incitarli a settembre a Monza.
Mercedes fragile se in pressing
Indubbiamente la Mercedes W17 è una ottima macchina ma come tutte le costruzioni dell'uomo ha anche lei punti deboli. Un conto è non avere avversari e sta alla bravura di Toto Wolff gestire i suoi piloti ma ora che la Ferrari sta arrivando e sta mettendo pressione anche le monoposto anglo tedesche si stanno dimostrando fragili a livello meccanico sia con Russell che con Antonelli. In Gran Bretagna il giovane Italiano ha fatto vedere le sue indubbie qualità vincendo la Sprint Race e facendo la pole nelle Qualifiche per la gara lunga. In gara nel tentativo di raggiungere Leclerc però ha avuto seri problemi tecnici. Di lui ho apprezzato la caparbietà con cui voleva restare in gara per racimolare qualche punto ma invece ha terminato 16*. Più fortunato è stato George Russell che anche grazie all'uscita nel finale di Max Verstappen è giunto secondo dato che la gara era terminata in ciclo di Safety Car che ha amareggiato ovviamente sir Lewis Hamilton il quale come Leclerc nel finale si era fermato per montare le slick Rosse morbide

WEC: Brasile rilancia la Ferrari
Il campionato Hypercar in questo fine settimana si è trasferito a San Paolo in Brasile per correre ka 6 ore e dietro la BMW è arrivata sul podio seconda dopo una bella rimonta dalle retrovie la Ferrari 499P N°51 che rilancia il suo equipaggio in alto nella classifica piloti e dà speranze per il bis Mondiale dopo la vittoria del 2025 anche se gli avversari sono particolarmente aguerriti

